Dopo la finale della Coppa Italia di calcio, puntuale è la puntata che questa rubrica dedica ogni anno alla produzione televisiva di uno dei due eventi per i quali Lega Calcio riserva un apposito comunicato (LEGGILO QUI) con cui presenta in maniera dettagliata i mezzi di ripresa che verranno impegnati per la ripresa dell’incontro.
Dalla relativa lettura abbiamo appreso che sarebbero state 32 le telecamere a disposizione dell’Host Broadcaster, una in più rispetto a 12 mesi fa (LEGGI QUI LA PUNTATA 184 di Ultra Slow Mo nella quale sono presenti anche i link agli approfondimenti riservati alla rubrica alle precedenti edizioni), tre in più, invece, rispetto a due anni fa.
Alcune, le novità presentate, che abbiamo poi avuto la possibilità di vedere dalla privilegiata postazione dei nostri divani di casa, nell’ambito di un racconto caratterizzato da una dinamicità delle riprese che in molti frangenti mi ha fatto tornare alla mente il (sempre più diffuso e inarrestabile) processo di gamizzazione delle riprese televisive degli eventi sportivi.
In Questa Puntata di Ultra Slow Mo
- 32 telecamere per la finale di Coppa Italia 2026
- Novità: FlyCam, Drone FPV, sistema 360 micro camere
- PTZ cinematografiche Sony con auto-tracking
- Jimmy Jib dietro ogni porta
- Analisi grafiche TV e gamizzazione delle riprese
Camera Plan Coppa Italia 2026: 32 Telecamere per Lazio-Inter
Un camera plan di assoluto rilievo: in pratica uno standard A+ (con qualche telecamera posizionata in un punto che non siamo abituati a vedere durante le partite di Serie A, come, ad esempio, la 16 metri a livello del campo in reverse, che, tuttavia, se non erro, non ho mai visto in onda) con un paio di camere posizionate incrociate tra loro a 45° rispetto al terreno di gioco, un jimmy jib dietro ciascuna porta, ormai sostituita in campionato in maniera definitiva dalle polecam (per avere la possibilità non solo di offrire carrellate a filo della rete, ma anche di mostrare da vicino le due curve) a cui sono state comunque aggiunte camere speciali per garantire un racconto estremamente dinamico dell’incontro, molto spesso utilizzato per mostrare in diretta il match.
I Droni in Azione: FlyCam e Drone FPV
Mi riferisco, innanzitutto, ai droni (ben 3 presenti all’Olimpico, 2 dei quali impiegati dentro l’impianto di gioco, mentre il terzo, classico, al di fuori).
FlyCam: Primo Utilizzo sullo Stesso Lato della Main Camera
Abbiamo (ri)visto la flycam, che è stata però impegnata per la prima volta sul medesimo lato in cui era posizionata la main camera, che, molto spesso, per tale ragione, ha tuttavia ripreso (proprio) anche il drone, che sfrecciava da una parte all’altra dei nostri teleschermi per seguire il gioco.

Se, da un lato, questo impiego ci ha permesso di comprendere la velocità del mezzo e la difficoltà nell’effettuare simili manovre (soprattutto se si considera che il pilota doveva tenere conto anche dalla presenza dei cavi della Robycam), difficoltà che solitamente da casa non riusciamo a percepire (in quanto il drone solitamente si confonde con l’abbigliamento degli spettatori seduti sulle tribune quando opera sul fronte opposto), dall’altro lato, questo oggetto si è, a mio avviso, rivelato fastidioso ai nostri occhi, simulando difatti il volo di un insetto davanti al televisore.
Rilevante il suo utilizzo (specie nel corso del primo tempo), tant’è che il primo gol dell’Inter è stato mostrato proprio dal drone, principiando l’azione da un calcio d’angolo battuto proprio nella zona di competenza del drone.

Un’inquadratura laterale in movimento, simile a quella proveniente dalla Robycam (in questo caso, ovviamente, da un’altezza superiore), molto spesso utilizzata per accompagnare l’azione in senso parallelo al lato più lungo del terreno di gioco, un’inquadratura che siamo abituati a vedere nei videogiochi di calcio (ma che mi ha fatto tornare in mente le immagini provenienti dalla FlyCam in occasione della Supercoppa italiana disputatasi a gennaio 2021, ovvero, ancora, il Game Mode che vediamo, come opzione, nelle gare interne di campionato dell’Arsenal).

Drone FPV: Debutto in Italia Sopra al Pubblico
A completare il discorso sui droni, tra le novità della serata va segnalato l’impiego del drone FPV all’interno dell’impianto di gioco.

I più attenti lettori di questa rubrica ricorderanno che non si tratta però di una novità per una gara organizzata da Lega Calcio, dal momento che lo avevamo visto all’opera (con inquadrature più o meno simili) in occasione della Supercoppa disputata in Arabia Saudita a inizio gennaio 2025 (LEGGI QUI LA PUNTATA NUMERO 167 DI ULTRA SLOW MO).
La novità è stata dunque il suo impiego in Italia sopra al pubblico (debitamente autorizzato dalle autorità competenti), librando in prossimità delle curve, oltre che per seguire la cerimonia di apertura e volteggiare sul terreno di gioco prima dell’inizio del secondo tempo.
In pratica è come avere a disposizione una vettura di Formula Uno per poi utilizzarla in un cortile condominiale.
Il Sistema 360 Micro Camere: Novità Assoluta per la Lega Calcio
Una novità (questa sì, invece) assoluta per una partita organizzata da Lega Calcio è stata rappresentata dal tipo di ripresa (per il calcio) di cui si era parlato nella puntata 224 di Ultra Slow Mo (LEGGILA QUI), “composto da 360 micro camere montate su array fisico con una lunghezza di 12.5 metri, a bordocampo, in reverse“.

Purtroppo, nel corso della serata non molte sono state le occasioni che hanno consentito di vedere questo sistema all’opera, dato che il gioco si è sviluppato poco in quell’area del terreno di gioco, ma le volte che sono andate in onda le immagini provenienti da questo sistema di ripresa (che dal tennis si sta estendendo piano piano ad altri sport, quali il golf e, per l’appunto, il calcio) abbiamo avuto la possibilità di vedere immagini simili a quelle provenienti da una telecamera montata su di un carrello in movimento.

Simili, perché come ho più volte illustrato quando ho trattato l’argomento il movimento della ripresa è possibile grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e al particolare software che gestisce il sistema, che consente di “passare” senza soluzione di continuità dalle immagini di una fotocamera a quelle di quella vicina in virtù del movimento “virtuale” effettuato dal joystick utilizzato dall’operatore di ripresa.
PTZ Cinematografiche Sony con Auto-Tracking
Anche le “2 “PTZ” Cinematografiche Sony con auto-tracking, posizionate in prossimità delle due aree piccole” hanno rappresentato un’ulteriore novità della serata, perlomeno per quel che concerne il loro posizionamento a filo del terreno di gioco, visto che, qualcosa di simile, se non erro, 12 mesi fa era stato posizionato, sempre in occasione della finale della Coppa Italia, in Tribuna Tevere per seguire gli allenatori delle due squadre.

Le Grafiche TV: Manca Ancora la Realtà Aumentata
Per concludere, non mi posso esimere dal rimarcare, purtroppo, l’utilizzo delle “solite” grafiche con cui abbiamo familiarizzato nel corso del campionato di serie A e delle partite dei precedenti turni di Coppa Italia, capaci, quest’anno, di “rinnovarsi” (soltanto) per l’introduzione del punteggio aggregato all’interno dello scorebug in occasione delle semifinali di ritorno.
Con buona pace, per l’ennesima volta, della realtà aumentata, una mancanza, che, ormai, rappresenta, purtroppo, la chiosa dell’annuale puntata di Ultra Slow Mo dedicata alla produzione televisiva della finale di Coppa Italia.
Stay tuned!
Ultra Slow Mo – La Rubrica di Wenner Gatta
Analisi approfondite delle riprese televisive degli eventi sportivi.
Telecamere, droni, grafiche, regia e tecnologie di produzione TV.
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📺 ULTRA SLOW MO
Wenner Gatta
Avvocato e appassionato dal 1978 di ogni tipo di sport, visto, si badi bene, dalla privilegiata posizione del proprio divano di casa. Dal 2020 socio dell’associazione Nicolodiana e Salvadoriana telepcsportdipendenti. Il suo motto è: “Perché seguire solo un evento sportivo, quando se ne possono vedere tanti contemporaneamente?”
Da marzo 2021 cura settimanalmente sulle pagine di SPORTinMEDIA la rubrica “Ultra Slow Mo” dove cerca di raccontare ciò che non si vede dello sport in TV. Durante i giochi olimpici invernali di Pechino 2022 ha pubblicato quotidianamente la rubrica #undòujiāngdaPechino. Da giugno 2024 ha lanciato Breaking News Ultra Slow-Mo, uno spazio per parlare in tempo reale di telecamere particolari, grafiche innovative e novità delle produzioni televisive.
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