L’unico (per ora) titolo olimpico per il nostro paese è arrivato da questa disciplina, che, a partire da sabato sta occupando l’ora del pomeriggio che in Gran Bretagna è solitamente riservata al tea.
Parlo, ovviamente, del pattinaggio di velocità, le cui gare si stanno disputando presso l’anello del Milano Speed Skating Stadium e che sono caratterizzate da qualche particolarità in tema di riprese e di grafiche.
Per quel che concerne le prime, anche in questa disciplina, gli atleti vengono inseguiti da un drone FPV che li riprende di spalle, modalità di ripresa, finora, decisamente insolita al chiuso.

Una costante, invece, è l’impiego della camera sui binari che accompagna i pattinatori negli ultimi 200 metri (circa) della pista, camera (broadcast) con testa remotata che è installata sopra un carrello che fiancheggia l’ultima curva prima del traguardo.

In realtà, non si tratta dell’unica telecamera remotata all’interno dell’impianto, sol che si consideri che all’interno dell’ovale, in corrispondenza delle due curve, si nota una camera installata su di un carrello a quattro ruote sguinzagliata nelle aree riservate al warm up.

Rilevante, anche per questa disciplina, l’utilizzo della realtà aumentata nelle grafiche, principiando dalla partenza, quando le bandiere delle nazionalità dei due atleti vengono sovraimpresse sulla corsia che andranno a occupare nel primo giro.

Decisamente interessante, invece, la linea (virtuale) che viene proiettata sul ghiaccio che ci indica il posizionamento in tempo reale dell’atleta momentaneamente in testa alla classifica, che ci aiuta a comprendere la distanza fisica che separa il pattinatore sul ghiaccio dal leader provvisorio.

Una grafica che va letta con i rilevamenti cronometrici (anche questi in tempo reale e veramente precisi) riportanti il vantaggio o lo svantaggio rispetto a chi è in cima alla classifica, ovvero, come in occasione dei 1.000 metri disputatisi ieri, la velocità in tempo reale degli atleti.
Non da ultimo, infine, l’utilizzo anche nel pattinaggio di velocità del particolare sistema stroboscopico di replay a 360 gradi che abbiamo visto nei giorni scorsi anche in altre discipline.
Stay tuned!
N.B. Per la versione desktop del sito è attiva la traduzione multilingua. Multilingual translation available in desktop version.

📺 ULTRA SLOW MO
Wenner Gatta
Avvocato e appassionato dal 1978 di ogni tipo di sport, visto, si badi bene, dalla privilegiata posizione del proprio divano di casa. Dal 2020 socio dell’associazione Nicolodiana e Salvadoriana telepcsportdipendenti. Il suo motto è: “Perché seguire solo un evento sportivo, quando se ne possono vedere tanti contemporaneamente?”
Da marzo 2021 cura settimanalmente sulle pagine di SPORTinMEDIA la rubrica “Ultra Slow Mo” dove cerca di raccontare ciò che non si vede dello sport in TV. Durante i giochi olimpici invernali di Pechino 2022 ha pubblicato quotidianamente la rubrica #undòujiāngdaPechino. Da giugno 2024 ha lanciato Breaking News Ultra Slow-Mo, uno spazio per parlare in tempo reale di telecamere particolari, grafiche innovative e novità delle produzioni televisive.
🎬 Articoli in Evidenza

🆕 APPENA USCITO
Nuova lista eventi in chiaro 2025-2026: spiegazione VIDEO
Analisi dettagliata della nuova lista AGCOM degli eventi sportivi da trasmettere in chiaro.

Robe di droni a Torino – Ultra Slow Mo
L’utilizzo innovativo dei droni nelle riprese televisive degli eventi sportivi torinesi.

SportTV: Bilancio 2023 e Prospettive 2024
Live con Lucio Celletti e Wenner Gatta sull’anno televisivo sportivo.

Grafiche televisive del tennis ATP – Con Daniele Berrone (Deltatre)
Intervista su design e tecnologia delle grafiche TV nel tennis professionistico.

Riprese TV e grafiche al Giro e agli Internazionali d’Italia
Analisi delle produzioni televisive dei grandi eventi sportivi italiani.

Una partita della Juventus seguita dalla cabina di regia
Dietro le quinte della regia televisiva durante una partita di calcio.

Grafiche e riprese TV negli eventi sportivi: novità e tendenze
Panoramica sulle innovazioni tecnologiche nelle produzioni sportive televisive.

Federico Fazzini: intervista al regista sportivo
Conversazione con uno dei protagonisti della regia televisiva sportiva italiana.

Giorgio Galli: intervista al regista di grandi eventi sportivi
L’esperienza di un veterano della regia sportiva italiana.






