Federico Buffa torna su Sky con “I diavoli di Zonderwater” (1941-1947). La storia dei prigionieri italiani in Sudafrica che sopravvissero grazie allo sport

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Da oggi, 4 maggio 2021, Federico Buffa torna su Sky con #SkyBuffaRacconta con una nuova e affascinante storia di sport. Questa volta di scena il periodo storico della Seconda guerra mondiale e le imprese dei soldati italiani nei campi di prigionia in Sudafrica.

#SkyBuffaRacconta – I diavoli di Zonderwater rende omaggio al loro coraggio e al loro spirito di sopravvivenza, più forte di tutto. Dall’opera di Carlo Annese, pubblicata da Mondadori Libri per Sperling & Kupfer, Federico Buffa a bordo del transatlantico Conte Biancamano, esposto al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, ripercorre le storie umane di quei giovani italiani rinchiusi in Sudafrica e privati di tutto.

Appuntamento martedì 4 maggio, alle 19.00 su Sky Sport Uno (alle 20.00 su Sky Sport Football e alle 00.30 su Sky Sport Uno) e in streaming su NOW, poi anche su Sky Arte, mercoledì 5 maggio alle 20.10, con #SkyBuffaRacconta – I diavoli di Zonderwater.

LA STORIA DI ZONDERWATER

Zonderwater significa «senz’acqua» nella lingua afrikaans dei boeri di origine olandese. Si trova su un bassopiano sudafricano, vicino la più nota Pretoria, ed è stato il più grande campo di concentramento pensato per prigionieri italiani, dal 1941 al 1947. Da lì sono passati circa centomila italiani. Un campo di prigionia con le strutture più classiche di ogni centro civile, con ospedali, teatri, scuole e tanti campi sportivi, da quelli di calcio, tennis, pallacanestro e pallavolo, alle palestre con le sale di scherma e i ring per la boxe. Il tutto progettato e costruito autonomamente dai POW (Prisoner Of War) italiani, sostenuti dalla voglia di vivere e dalle idee di un ufficiale illuminato, il colonnello Hendrik Fredrik Prinsloo. In questi anni scorsero campionati di calcio, incontri di boxe, gare di atletica. I protagonisti che emersero furono tanti, come Giovanni Vaglietti, calciatore del Torino che portava con sé nel portafoglio la tessera da giocatore, e Araldo Caprili che al ritorno dal Sudafrica giocherà due anni nella Juventus di Boniperti. Saper giocare a calcio dava privilegi importanti a un prigioniero. Saranno tanti infatti i campionati giocati, fino a 12 le squadre in lizza, tra cui Diavoli Neri e Diavoli Rossi, che daranno il nome alla storia, Juventus, Andrea Doria, Savoia, Duca D’Aosta, Tevere. Non mancheranno il calciomercato e le risse tra tifosi. Nonché gli articoli sul giornale interno al campo: “Tra i reticolati”. Non si sopravvive se non si gioca e non si gareggia, una sorta di proverbio divenuto realtà a Zonderwater. E il calcio, lo sport, lo dimostrano.

Sky ha realizzato un mini-sito molto interessante su tutta la storia e su come sono state effettuate le riprese:

https://sport.sky.it/stories/calcio/buffa-racconta-diavoli-di-zonderwater/index.html

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