In breve
- Cosa: 18 minuti senza diretta nelle fasi decisive dei Mondiali di ciclismo
- Quando: domenica 27 settembre 2026, a circa 38 km dall’arrivo
- Dove: Rai 2, Rai Sport (canale 58), RaiPlay
- Perché: interruzione per il TG2 in edizione integrale e rimando a un canale che trasmetteva altro
- Esito: diretta ripristinata alle 20:48 su RaiPlay, scuse in voce di Francesco Pancani
Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2026
Domenica 27 settembre, fasi decisive dei Mondiali di ciclismo su strada di Montréal. Rai 2 interrompe la diretta alle 20:30 per il consueto e intoccabile TG2 e rimanda i telespettatori ai canali streaming. Sul canale 58, infatti, c’è già la Serie C. Il problema ulteriore è che la diretta annunciata su Rai Play in realtà non è accessibile da chi si collegava in quel momento. Risultato: 18 minuti di buco nel momento clou della corsa. Alle 20:48 la diretta è ripartita su RaiPlay, con Francesco Pancani costretto a scusarsi parlando di “problemi tecnici”.
Cosa è successo, minuto per minuto
- Fino alle 19:00 — la corsa è in diretta su Rai Sport HD
- Dalle 19:00 — la diretta passa su Rai 2 per la fase conclusiva
- Circa 20:30, a 38 km dall’arrivo — Rai 2 cede la linea al TG2 e annuncia la prosecuzione in streaming (Rai Play 3, in realtà era Rai Play Sport 3)
- Il TG2 va in onda in edizione integrale, trenta minuti come in una serata qualunque: nessuna edizione ridotta per fare spazio al finale iridato
- Sul canale 58 — al posto del ciclismo va in onda Pescara-Spezia di Serie C
- Sullo streaming — la diretta annunciata non è accessibile da chi non è già collegato (il flusso streaming parte dall’inizio, quindi dal collegamento con lo studio del pomeriggio)
- 18 minuti — il pubblico resta senza immagini mentre si decide la corsa iridata
- 20:48 — la diretta riparte su RaiPlay. Pancani si scusa in voce parlando di problemi tecnici
Il video: ricostruzione completa e commento
Il pubblico del ciclismo è quello meno attrezzato per lo streaming
C’è un aspetto che rende questa vicenda più seria di un semplice disguido di palinsesto, ed è il profilo di chi stava guardando. Il ciclismo in Italia ha uno zoccolo duro di appassionati over 65.
A quelle persone, alle nove di sera e senza preavviso, è stato chiesto un salto tecnologico tutt’altro che banale. Per una quota consistente di quel pubblico significa semplicemente non vedere più la corsa. Non è una questione di volontà o di interesse: è che la continuità del servizio è stata affidata a uno strumento che quella fascia di spettatori non usa abitualmente.
Domande frequenti
Perché la Rai ha interrotto la diretta dei Mondiali di ciclismo?
Rai 2 ha ceduto la linea al TG2 intorno alle 20:30, a circa 38 chilometri dall’arrivo, rimandando gli spettatori allo streaming. Il TG2 è andato in onda nella sua edizione integrale da trenta minuti e il canale 58 era occupato da Pescara-Spezia di Serie C.
Quanto è durata l’interruzione?
Circa 18 minuti. La diretta è stata ripristinata su RaiPlay alle 20:48, nelle fasi decisive della prova in linea.
La Rai si è scusata?
Il telecronista Francesco Pancani si è scusato in voce con il pubblico alla ripresa della diretta, attribuendo l’accaduto a problemi tecnici. Non risulta al momento una presa di posizione ufficiale dell’azienda.
Chi ha vinto i Mondiali di ciclismo 2026?
Brandon McNulty, primo campione del mondo statunitense dopo 33 anni: l’ultimo era stato Lance Armstrong a Oslo nel 1993.
Fonti: messa in onda Rai 2, Rai Sport e RaiPlay del 27 settembre 2026; comunicazioni in voce della telecronaca; segnalazioni degli utenti sui social.





