Il Caso “Corsport-Cucci-Conte” (spiegato bene)

1
1183

Probabilmente molti erano alle prese con i regali di Natale e non hanno potuto seguire al meglio l’ennesimo caso che ha coinvolto il Corriere dello Sport, diretto da Ivan Zazzaroni, questa volta alle prese con le ire dell’Inter e di Conte. Sui media tradizionali – quotidiani in primis – vuoi per concorrenza, vuoi per corporativismo, il racconto è stato privato di tutti gli elementi chiave della vicenda (vedi Gazzetta di oggi che non riporta interamente le parole di Antonio Conte). Ecco dunque, in sintesi, cos’è successo da venerdì 13, giorno della pubblicazione della lettera “incriminata”, a questa mattina.

VENERDÌ 13/12 – LA LETTERA DI SALVO24 E LA RISPOSTA DI ITALO CUCCI

Nella sua rubrica di posta sul Corriere dello Sport dell’amico-allievo Ivan Zazzaroni, Italo Cucci risponde a una lettera molto critica nei confronti di Antonio Conte, da parte di un tifoso bolognese che si firma con la mail salvo24@libero.it. La risposta di Cucci è altrettanto dura. Ecco qui:

Da questo momento si innesca vero e proprio scontro – che potrebbe sfociare in un confronto legale – tra l’Inter e il Corriere dello Sport. Dopo la pubblicazione della lettera, alcuni tifosi nerazzurri sono andati subito a verificare l’esistenza di Salvo24, scoprendo che…

SABATO 14/12 – L’INTER ANNULLA LA CONFERENZA STAMPA. INTERVIENE L’ODG

Di fatto, si tratta del terzo caso provocato in pochi mesi dal Corriere dello Sport, già “protagonista” con la prima pagina su Mihajlovic (Zazzaroni anticipò/rivelò la notizia della malattia dell’ex amico Sinisa, scatenando le ire del tecnico serbo) e con quella del titolo “Black Friday”, dedicato a Smalling-Lukaku (titolo che ha provocato critiche e sdegno anche dall’estero). L’Inter, alla vigilia della partita di Firenze, decide di annullare la conferenza stampa, emettendo un comunicato molto duro.

Come scritto su Twitter, una presa di posizione comprensibile ma oggettivamente sproporzionata. Sarebbe stato più saggio vietare l’ingresso agli inviati del Corsport, non annullare completamente la conferenza.

Immancabile, quasi automatico, il successivo comunicato dell’Ordine dei Giornalisti (e dell’USSI), firmato dal suo presidente, l’ex conduttore di “C Siamo” (C Siamo da Napoli), Carlo Verna.

Da FoxSports.it

DOMENICA 15/12 – LA REPLICA DI CUCCI E L’ATTACCO DI CONTE AL CORSPORT

Domenica, nella sua rubrica sul Corsport, Italo Cucci ha difeso strenuamente la sua posizione, sottolineando la veridicità della lettera di Salvo24.

Dal profilo Twitter di Maurizio Pistocchi, citato da Cucci

Nel post-partita di Fiorentina-Inter, erano molto attese le parole di Antonio Conte. Il tecnico salentino non solo non si è scusato, come richiesto da ODG e USSI, ma ha rilanciato, attaccando:

Il Corriere dello Sport? È tutto in mano agli avvocati. È stata una decisione dell’Inter, io non l’ho presa sul personale. Serve essere rispettati per rispettare, c’è poco da dire. Quando si deve dare un esempio non si può fare questo sì o questo no. È un’intera categoria che deve ricevere il segnale, si vede che tanti non sono abituati a gestire persone e pensano a loro stessi. È stato sorprendente vedere che Odg e Ussi hanno chiesto le mie scuse, si devono vergognare. Chiedono le mie scuse, ma stiamo scherzando? Ma un giorno ci facciamo ridere dietro da tutto il mondo con un titolo sul razzismo, un altro pubblichiamola storia di Mihajlovic in anticipo… Bisogna porre un freno, chi ha la penna non può avere tutto questo potere e mancare di rispetto a questo o quell’altro. Facile così, poi vincete sempre voi. Stiamo vedendo se questa mail è vera o fantomatica, vedremo che accade’.

LUNEDÌ 16/12 – IL CORSPORT CONTRATTACCA CON BARBANO E… SALVO24

Questa mattina il Corsport è uscito con un editoriale del Vice Direttore, Alessandro Barbano:

E soprattutto con una nuova lettera di Salvo24. Giudicate voi:

Certo, tutta questa confusione fa gioco anche al Corsport – le cui vendite, al pari degli altri giornali sportivi – sono in forte calo (vedi) – ma allo stesso tempo, agli occhi di molte persone, dimostra come la stampa sportiva sia sempre più isolata e arrocata sulle proprie posizioni, con difese corporative che prescindono dall’oggettività dei fatti

1 COMMENTO

Lascia un commento

Scrivi il tuo commento!
Digita il tuo nome qui