Il percorso del nostro Viale riprende questa settimana agganciandosi ad alcuni dei principali eventi dell’estate sportiva.
EQUITAZIONE | Alcune discipline mantengono ancora la quadriennalità dei mondiali, come ad esempio l’equitazione che tornerà ad Aachen (o se preferite Aquisgrana) dopo venti anni. Nel 2006 la prova regina (salto ad ostacoli individuale) fu vinta dal belga, ex olandese, Jos Lansink.
HOCKEY PRATO | Egualmente la quadriennalità è stata rispettata dall’hockey su prato, dal 1974 al 2018, salvo poi incappare in un posticipo al 2023, per le note vicissitudini del Covid. Dopo due edizioni a Bhubaneswar, in India, si torna in Europa, in Belgio ed Olanda. Nel 2006, in quel di Moenchengladbach (la città resa famosa da un… Borussia) si disputò una delle finali più spettacolari, Germania-Australia, conclusasi sul 4-3 per la squadra di casa. Vediamo le reti nel commento di Claudio Cavosi.
ATLETICA E NUOTO | Atletica e nuoto, quest’anno, si sgomiteranno tra Birmingham e Parigi, per i corrispettivi campionati continentali. C’era proprio bisogno di una contemporaneità quasi irrispettosa? Finché ci saranno scienziati della programmazione sarà sempre così. Ma intanto ci rivediamo una memoria di soli 12 anni. Daniele Meucci trionfa in Svizzera agli Europei del 2014 di maratona, nel commento di Franco Bragagna con Giorgio Rondelli. A Birmingham quest’anno, come da annuncio Sky, risentiremo Franco Bragagna e sarà sempre un piacere immutato, anche con cambio di casacca.
Il nuoto è solo da pochi lustri la nostra piccola miniera d’oro europea. In passato ogni successo poteva essere considerato unico e raro, come questa vittoria di Paolo Pucci, a Budapest nel 1958, un video più particolareggiato ed ampio di quello che conosciamo sul web. La specialità è quella più importante, i 100 stile libero.
CICLISMO | In attesa dei mondiali su strada e su pista, che si svolgeranno in autunno, il ciclismo vivrà la solita stagione estiva. Tra le prove in linea, la prima in ordine temporale dopo il Tour sarà la Clasica di San Sebastian, che nel 1997 ci regalò la grande soddisfazione del successo del compianto Davide Rebellin. Commento di Davide De Zan e Beppe Saronni. Fu l’ultima volta in cui la classica basca non venne trasmessa in Rai prima di quest’anno.
SCHERMA | La scherma iridata si riunisce in Asia, ad Hong Kong, per i suoi mondiali annuali. Particolarità non da poco, al microfono Rai non ci sarà dopo oltre trent’anni (salvo un paio di eccezioni) Federico Calcagno che insieme a Stefano Pantano, sentiamo commentare l’oro di Giovanna Trillini ai Mondiali di Città del Capo 1997. In finale è sconfitta la tedesca Bau.
CANOTTAGGIO | Canottaggio mondiale sul lago artificiale Bosbaan, ad Amsterdam, quest’anno. Noi seguiamo questo oro di Stefano Basalini del 2003 all’Idroscalo di Milano, nel singolo pesi leggeri, nella telecronaca di Giampiero Galeazzi che in quella stagione commentò quell’edizione iridata alternandosi proprio con Federico Calcagno.
CANOA | La canoa torna invece a Poznan, per noi Posnania, sul Lago Malta, in Polonia, dove si ricorda il primo grande successo da italiana di Josefa Idem, nel K1 500 del 1990.
Con questo video Viale delle Rimembranze chiude la quarta stagione di pubblicazione. Per la prossima stagione potrete assistere ad un rinnovamento della rubrica, con nuove e rinnovate ambizioni. Resterà lo spirito che rende unica questa rubrica sul web. Lo affermiamo con orgoglio e con piacere. Un ringraziamento per questo fine stagione a Marcello Moccia per la costante presenza con i suoi riflessi cartacei dell’argomento di turno. Un saluto e un grazie per l’ospitalità a Sportinmedia ed un saluto ai telespettatori più fedeli della nostra pagina.












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