Delle riprese dello slittino se ne era parlato qualche giorno fa.
Di quelle dello skeleton qualche giorno dopo.
Non rimaneva che attendere l’ultima disciplina che si sarebbe disputata lungo il budello per verificare eventuali implementazioni o meno delle grafiche utilizzate nelle precedenti giornate per raccontare gli altri sport.
E, in effetti, qualcosina di diverso lo stiamo vedendo.
Come, ad esempio, l’indicazione nella grafica sovraimpressa durante la spinta (anche) della distanza in tempo reale progressivamente percorsa dal bob, oltre alla sua velocità, grafica, codesta, con cui avevamo familiarizzato durante le gare di skeleton (non in quelle di slittino).
Durante la discesa, poi, rimane in onda, nella parte in alto a sinistra del teleschermo il tachimetro con la velocità (sempre) in tempo reale, che non avevamo avuto la possibilità di vedere in occasione delle gare delle altre discipline, ove veniva impressa (soltanto, si fa per dire) al momento del passaggio da taluni punti di rilevamento corrispondenti agli intermedi dislocati lungo la pista.
E proprio gli intermedi, mi permettono di parlare di una terza grafica, anch’essa sovraimpressa durante tutta la discesa sul lato sinistro del teleschermo sotto il tachimetro.
Non necessita di particolari spiegazioni, rappresentando, difatti, il disegno del tracciato, colorato di blu scuro (per la parte già percorsa dal bob), mentre in bianco (per la frazione della discesa ancora da percorrere), tracciato sul quale sono riportati con trattini rossi i punti ove vengono effettuati i rilievi cronometrici, mentre sulla parte inferiore della grafica è riportata in tempo reale la pendenza (in gradi) del tratto che sta percorrendo il bob in quel determinato istante.
Last and least, l’indicazione, subito dopo il taglio della linea di arrivo, l‘indicazione, in metri lineari, del gap complessivamente accumulato (o del vantaggio) sull’equipaggio in testa alla classifica, indicazione, quest’ultima, presente solo nelle gare di questa specialità.
Stay tuned!
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📺 ULTRA SLOW MO
Wenner Gatta
Avvocato e appassionato dal 1978 di ogni tipo di sport, visto, si badi bene, dalla privilegiata posizione del proprio divano di casa. Dal 2020 socio dell’associazione Nicolodiana e Salvadoriana telepcsportdipendenti. Il suo motto è: “Perché seguire solo un evento sportivo, quando se ne possono vedere tanti contemporaneamente?”
Da marzo 2021 cura settimanalmente sulle pagine di SPORTinMEDIA la rubrica “Ultra Slow Mo” dove cerca di raccontare ciò che non si vede dello sport in TV. Durante i giochi olimpici invernali di Pechino 2022 ha pubblicato quotidianamente la rubrica #undòujiāngdaPechino. Da giugno 2024 ha lanciato Breaking News Ultra Slow-Mo, uno spazio per parlare in tempo reale di telecamere particolari, grafiche innovative e novità delle produzioni televisive.
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