Coloro che seguono questa rubrica avranno sicuramente notato che ho riservato nel corso di questi cinque anni poca attenzione agli sport motoristici per il semplice fatto che rappresentano eventi sportivi che, solitamente, non catturano la mia attenzione, seguendoli in via esclusiva per vedere eventuali novità in termini di riprese, ma, soprattutto, di grafiche.
E, in presenza di una stagione di Formula Uno, come quella appena iniziata, caratterizzata dall’introduzione di rilevanti novità regolamentari, mi aspettavo altrettante rilevanti novità in termini di grafiche.
Per quel che ho visto, però, le mie aspettative si sono rivelate disattese, in quanto, a mio modesto modo di vedere, ciò che di nuovo è stato introdotto non si è rivelato tale da integrare una netta discontinuità con il passato.
Partiamo, ad esempio, dalla grafica che rimane in onda durante tutta la gara, ossia quella verticale sul lato sinistro del teleschermo, nella quale sono riprodotte le posizioni e, generalmente, il distacco in tempo reale tra i vari piloti.
Si nota subito una differenza rispetto a quella che eravamo da un po’ di anni abituati a vedere durante le ultime stagioni.
L’eliminazione dei centesimi e dei millesimi di secondo nell’indicazione del distacco tra i piloti, dal momento che in questa stagione sono presenti (solo) i secondi e i decimi di secondo.
Sempre nella medesima grafica notiamo, se non erro, a partire da questa stagione, un altro piccolo dettaglio (segnalatomi dall’amico Giacomo Da Rold, che ringrazio) che compare per evidenziare l’avvenuto sorpasso di un pilota rispetto a un altro.
In tale evenienza, il numero arabo progressivo della posizione occupata dal pilota viene sostituito da una freccetta di colore verde rivolta verso l’altro (che sta a indicare il pilota che ha effettuato il sorpasso) e da una freccetta di colore rosso rivolta verso il basso (in corrispondenza invece del pilota che ha perso una posizione in classifica).
Grazie alle nuove regole introdotte in questa stagione (in particolar modo quelle aventi a oggetto l’overtake mode e il boost mode) si è poi pensato di introdurre una nuova grafica da sovraimporre quando la gara lo richiede.
In questo caso, la grafica è stata pensata con una possibile variazione dei dati contenuti all’interno della sua parte centrale: la percentuale residua della batteria (come nella grafica in alto) ovvero l’indicazione della velocità in tempo reale (come nella grafica in basso).
Confermata, anche in questa stagione, la grafica nella quale viene riportata non tanto la durata del pit stop, ma il tempo impiegato dal pilota per entrare ed uscire dalla pit lane.
Due, a mio modo di vedere, potrebbero essere le integrazioni che si potrebbero apportare: l’indicazione (anche) della durata del pit stop, (ma soprattutto) una comparazione tra il tempo in sovraimpressione e la differenza con quello fatto registrare dal pilota più veloce nel percorrere la pit lane.
Utile, invece, a mio avviso, specie durante le qualifiche, la presenza di un ticker che identifica il nominativo del pilota inquadrato, specie nel momento in cui sulla parte bassa del teleschermo siano sovraimpressi più rilevamenti cronometrici al fine di individuare subito il centauro inquadrato.
In un mondiale, come quella appena iniziato, caratterizzato da rilevanti novità regolamentari mi aspettavo sinceramente una discontinuità maggiore delle grafiche rispetto a quelle con cui avevamo familiarizzato nel corso delle precedenti stagioni, proprio al fine di identificare la stagione in corso con qualcosa di (totalmente) differente rispetto al passato.
Ci saranno nelle prossime settimane alcune variazioni in corso d’opera?
Stay tuned!
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📺 ULTRA SLOW MO
Wenner Gatta
Avvocato e appassionato dal 1978 di ogni tipo di sport, visto, si badi bene, dalla privilegiata posizione del proprio divano di casa. Dal 2020 socio dell’associazione Nicolodiana e Salvadoriana telepcsportdipendenti. Il suo motto è: “Perché seguire solo un evento sportivo, quando se ne possono vedere tanti contemporaneamente?”
Da marzo 2021 cura settimanalmente sulle pagine di SPORTinMEDIA la rubrica “Ultra Slow Mo” dove cerca di raccontare ciò che non si vede dello sport in TV. Durante i giochi olimpici invernali di Pechino 2022 ha pubblicato quotidianamente la rubrica #undòujiāngdaPechino. Da giugno 2024 ha lanciato Breaking News Ultra Slow-Mo, uno spazio per parlare in tempo reale di telecamere particolari, grafiche innovative e novità delle produzioni televisive.
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