Eventi sportivi da trasmettere in chiaro: il DDL Abodi [settembre 2025]

Le dichiarazioni rese il 27 agosto u.s. dal Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi al Meeting di Rimini hanno toccato, seppur in maniera fugace, la questione relativa all’aggiornamento della lista degli eventi di rilevanza nazionale da trasmettere in chiaro.

COSA HA DETTO IL MINISTRO ABODI?

Nel mese di settembre la bozza della riforma sui diritti tv del calcio verrà presentata ufficialmente. Vuol dire semplicemente l’inizio di un percorso, è un ddl delega che ha un suo iter che consentirà a tutti di dare un contributo”, facendo nel contempo presente che “la norma cercherà di dire qualcosa sugli eventi strategici di valore nazionale che dovranno essere trasmessi anche in chiaro“.

Di conseguenza, il Ministro dello Sport ha segnalato come nel corso di questo mese il governo presenterà un disegno di legge delega finalizzato a riformare i diritti tv del calcio, disegno di legge al cui interno dovrebbe essere trattato anche la tematica degli eventi (sportivi) da trasmettere in chiaro.

LA NORMATIVA IN VIGORE E LA SITUAZIONE ATTUALE (SINTESI)

Attualmente gli eventi di rilevanza nazionale da trasmettere in chiaro sono (ancora) quelli di cui alla (famosa) lista predisposta dall’AGCOM con la delibera 131/2012.

Tuttavia, nove anni dopo, per il tramite di un decreto legislativo  – il 08.11.2021, n. 208, in particolare del suo articolo 33, comma 1° -, è stato trasferito al MIMIT il potere di individuare  gli eventi considerati di grande interesse pubblico , una volta sentita l’AGCOM, con l’obbligo poi di comunicare tale lista alla Commissione Europea.

In forza di questo trasferimento di potere, il MIMIT ha indetto una consultazione pubblica terminata il 30 aprile 2023, all’esito della quale è stato stilato unnuovo elenco di eventi, nazionali e non, considerati di particolare rilevanza per la società, di cui si è venuti a conoscenza attraverso la pubblicazione in data 11 novembre 2024 di un comunicato sul sito del ministero.

Da quel momento in poi, il Governo italiano avrebbe dovuto notificare alla Commissione Europea questa nuova lista, notifica che, tuttavia, non è mai avvenuta, come risulta dall’inequivoco tenore della risposta dell’08.04.2025 della vice Presidente esecutiva Henna Virkkunen alla interrogazione scritta presentata il 19.02.2025 dall’europarlamentare Carolina Morace.

In realtà, dalla disamina del sito della Commissione Europea anche nei mesi successivi all’aprile del 2025 non risulta essere stata effettuata alcuna notifica da parte del governo italiano.

IL DDL ABODI E QUALCHE DOMANDA

Nonostante il (tutto sommato recente) trasferimento di potere in favore del MIMIT e il successivo avvio di questo (lungo) iter che dovrebbe (o, meglio, avrebbe dovuto) portare (prima o poi) alla pubblicazione della nuova lista, le dichiarazioni del Ministro Abodi non possono che rappresentare un fulmine a ciel sereno.

Innanzi tutto, perché la presentazione da parte del Governo di un disegno di legge delega alle Camere nel mese di settembre nel quale verrà trattata anche la tematica degli eventi di rilevanza nazionale da trasmettere in chiaro significa che sussiste l’intenzione di cambiare qualcosa rispetto alla situazione normativa attuale, anche perché, se così non fosse, non avrebbe alcun senso intervenire sulla materia.

E come si coordinerà questo cambio con l’iter avviato nell’aprile 2023, sfociato nella lista pubblicata a novembre 2024, che è stata oggetto di contatti informali tra le autorità italiane e la Commissione Europea?

Si ripartirà nel nuovo disegno di legge delega dall’esito di questi contatti informali o si tirerà una riga e si ripartirà da capo, fermo, in ogni caso, restando l’obbligatorio (successivo) passaggio presso la Commissione Europea?

Un’altra domanda sorge spontanea: la presentazione alle camere di un disegno di legge delega comporta una sua successiva discussione in sede parlamentare (discussione che, visto l’argomento principale che andrà a trattare, ossia la riforma dei diritti tv del calcio, l’esperienza ci insegna sarà tutt’altro che di breve durata…), all’esito della quale i due rami del parlamento approveranno la legge delega.

Legge delega (ossia la legge che specifica la materia, i principi direttivi, i limiti e il termine entro cui il Governo deve legiferare), che, una volta approvata, consentirà al Governo di lavorare al testo del successivo decreto legislativo.

In altre parole, si profilano tempi lunghi (prevalentemente) nel passaggio parlamentare, durante i quali che ne sarà della nuova lista pubblicata l’11 novembre 2024?

Probabilmente sarà destinata a rimanere su questo binario morto su cui staziona da tempo, senza che quasi nessun giornalista se ne sia mai interessato.

Quasi, scrivevo, perché qualche giorno fa, Xavier Jacobelli ha raccolto sul proprio profilo facebook la segnalazione dell’amico Pino Frisoli, il quale ha, tra le altre cose, posto in rilievo l’attività informativa portata avanti nel suo piccolo (soltanto) da questa rubrica.

Non resta a questo punto che attendere qualche settimana per leggere il disegno di legge delega che verrà presentato dal Governo nel quale si parlerà anche della tematica tanto cara a Ultra Slow Mo, confidando che, per una volta, non venga buttato via anche il bambino assieme all’acqua sporca, come, purtroppo (e fortunatamente solo in via metaforica), spesso avviene alle nostre latitudini.

Stay tuned!

IN CASO DI RIPRESA DELL’ARTICOLO (O DI PARTI DI ESSO), SI PREGA DI CITARE LA FONTE

TRANSLATION | N.B. per la versione desktop del sito è attiva la traduzione multilingua

Multilingual translation available in desktop version

Wenner Gatta | Avvocato e appassionato dal 1978 di ogni tipo di sport, visto, si badi bene, dalla privilegiata posizione del proprio divano di casa. Dal 2020 socio dell’associazione Nicolodiana e Salvadoriana telepcsportdipendenti. Il suo motto è: “Perché seguire solo un evento sportivo, quando se ne possono vedere tanti contemporaneamente?”. Da marzo 2021 cura settimanalmente sulle pagine di Sport In Media la rubrica “Ultra Slow Mo” dove cerca di raccontare ciò che non si vede dello sport in TV. Durante i giochi olimpici invernali di Pechino 2022 ha invece pubblicato quotidianamente sempre sulle pagine di Sport in Media la rubrica #undòujiāngdaPechino.
Da giugno 2024 ha lanciato Breaking News Ultra Slow-Mo uno spazio per parlare in tempo reale e in modo telegrafico di telecamere particolari, di grafiche innovative, di novità delle produzioni televisive.

TUTTE LE PUNTATE DI ULTRA SLOW MO

TUTTE LE PUNTATE DI ++BREAKING NEWS ULTRA SLOW-MO++

TUTTI GLI ARTICOLI DELLA RUBRICA DEDICATA A PECHINO 2022

Wenner Gatta:

Il sito simonesalvador.it utilizza cookies propri e di terze parti per far funzionare correttamente i propri servizi, nonché per servire pubblicità basata sugli interessi anziché generica.

Leggi di più