Utilizzando e navigando su questo sito accetti la sua Privacy Policy
Accetta
SPORTinMEDIASPORTinMEDIASPORTinMEDIA
  • HOME
  • MILANO-CORTINA
  • TV
  • RUBRICHE
    • ULTRA SLOW MO Wenner Gatta
    • VIALE DELLE RIMEMBRANZE Lucio Celletti
    • ASCOLTI TV di Nicola
    • MONEYBALL di Matteo Zaccaria
    • L’AGENDA NASCOSTA di Walter
    • LA NUCA DI McKINLEY di Piero Valesio
  • PODCAST
  • VIDEO
    • CANALE YOUTUBE
    • LIVE|STREAM
    • SPORTINMEDIA2U | INTERVISTE
  • LIBRI
  • it
    • it
    • en
    • es
    • fr
    • de
Stai leggendo: Viale delle Rimembranze #37 | Decenni ed allori della lotta azzurra: da Fabra a Chamizo
Condividi
Notifiche Mostra di più
Font ResizerAa
SPORTinMEDIASPORTinMEDIA
Font ResizerAa
  • HOME
  • MILANO-CORTINA
  • TV
  • RUBRICHE
  • PODCAST
  • VIDEO
  • LIBRI
Cerca
  • HOME
  • MILANO-CORTINA
  • TV
  • RUBRICHE
    • ULTRA SLOW MO Wenner Gatta
    • VIALE DELLE RIMEMBRANZE Lucio Celletti
    • ASCOLTI TV di Nicola
    • MONEYBALL di Matteo Zaccaria
    • L’AGENDA NASCOSTA di Walter
    • LA NUCA DI McKINLEY di Piero Valesio
  • PODCAST
  • VIDEO
    • CANALE YOUTUBE
    • LIVE|STREAM
    • SPORTINMEDIA2U | INTERVISTE
  • LIBRI
Hai già un account? Sign In
Seguici
  • Advertise
© 2022 Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.
SPORTinMEDIA > Viale delle Rimembranze > Viale delle Rimembranze #37 | Decenni ed allori della lotta azzurra: da Fabra a Chamizo
Viale delle Rimembranze

Viale delle Rimembranze #37 | Decenni ed allori della lotta azzurra: da Fabra a Chamizo

Ultimo aggiornamento 2023/10/12 at 5:12 PM
Lucio Celletti 2 anni fa
Condividi
Condividi

La scorsa volta, congedandoci, abbiamo definito la lotta come una disciplina antica e nobile, eccoci pertanto a riproporre le vicende storiche della specialità, che sia libera o grecoromana, alle Olimpiadi o ai Mondiali, nelle occasioni che hanno coinvolto gli azzurri ai primi posti. Certamente la disciplina ha nei paesi orientali o asiatici quelle nazioni in cui la lotta ha raggiunto il culmine della vita agonistica, ma seppur centellinata nel tempo, qualche soddisfazione i nostri lottatori ce l’hanno data. Ovviamente non è possibile avere pretese di completezza nella nostra narrazione (per ovvie ragioni di epoche remote, il tempo non ci hai mai mostrato oppure restituito gli ori grecoromani di Enrico Porro, Londra ’08, pesi leggeri – Giovanni Gozzi, Los Angeles ’32, pesi gallo, Pietro Lombardi, Londra ’48, pesi mosca) ma crediamo proprio di poter trovare il vostro favore con le immagini che mostreremo.

Partiremo dagli anni Cinquanta: coloro che, come chi scrive, sono stati introdotti allo sport cosciente negli anni Sessanta, avranno vissuto il mito di Ignazio Fabra, doppio vicecampione olimpico nel 1952 e nel 1956, ma anche iridato nel 1955 a Karlsruhe in Germania per la categoria mosca della grecoromana. Da quel mondiale un confronto sulla via dell’oro di Fabra, in grado di trovare nello sport un modo esistenziale di ribellarsi a quanto la vita gli aveva tolto: l’uso della parola e dell’udito.

Di Fabra vediamo altresì un profilo in un numero dello “Sport Illustrato” del 1960: a Giochi di Roma ultimati il Giappone lo vuole per allenare i suoi atleti per le Olimpiadi di Tokyo 1964. Ecco il raro documento, leggermente tagliato ma intellegibile per ragioni di ….ridondanza cartacea di quel periodico.

Una piccola digressione aneddotica, sui  bronzi olimpici del 1972, Ranzi e Bognanni, senza il conforto delle immagini.  In una trasmissione preolimpica radiofonica l’indimenticabile radiocronista Piero Pasini, affermò “State attenti a Ranzi e Bognanni, sono due miei amici!!”. Ed il cammino dei due lottatori fu descritto, gara dopo gara, al microfono, con passione e trepidazione, successi a ripetizione di ambedue, fino ai combattimenti decisivi che consacrarono i due, quasi contemporaneamente sul podio con doppio bronzo per l’emozione dell’indimenticabile cronista della sede di Bologna. Erano i giorni immediatamente successiva ai fatti del tragici di quella Olimpiade, con Pasini che era riuscito ad entrare nel Villaggio Olimpico e fornire le notizie più vicine all’invasione dei terroristi, facendosi prestare una tuta azzurra proprio dai lottatori ed entrare, eludendo i controlli, come se fosse un tecnico della formazione azzurra.

Nell’Olimpiade di Mosca del 1980, fra il titolo della Simeoni e quello di Mennea si interpone anche Claudio Pollio, napoletano, lotta libera, cat. 48kg. Ecco le immagini del confronto decisivo contro il sovietico Kornilaev con la voce di Giuseppe Viola. Resta ancora l’unico lottatore azzurro in grado di salire sul gradino più alto della lotta libera.

Si arriva in epoca Vincenzo Maenza, il fuoriclasse che s’impone due volte alle Olimpiadi, arrivando poi secondo in una terza occasione: dapprima Los Angeles 1984.  Nel frattempo sono cambiate le formule: non più un girone unico un cui si vince con il minor numero di penalità, ma un torneo in cui è previsto un approdo in finale. Nella categoria 48 kg. della grecoromana, opposto al tedesco Scherer, Vincenzo Maenza si aggiudica il suo primo oro. La voce è di Fabrizio Maffei.

Il bis di Maenza a Seul 1988. Il lottatore di Romagna ha vinto anche due ori mondiali, non documentabili per mancanza di immagini, che verosimilmente non possiede lo stesso Maenza (nel suo canale YouTube ha inserito i suoi combattimenti olimpici, nelle due telecronache Rai di Maurizio Vallone). Qui invece la telecronaca  della finale da Capodistria con Sandro Vidrih. L’avversario di turno è il polacco Glab. Tra l’altro Maenza gareggiava nei primissimi giorni olimpici ed i suoi allori contribuivano ad incentivare tutto l’ambiente sportivo presente ai Giochi.

Per Maenza sfortunata finale a Barcellona 1992: ad opporsi al suo tris è l’ex sovietico Koucherenko di nazionalità ucraina. che sorprende l’azzurro nei primi istanti del combattimento finale, senza permettergli, successivamente, di capovolgere la situazione. Telecronaca di Giacomo Santini.

Nella lotta libera, un anno prima, il palermitano Giovanni Schillaci aveva raggiunto la finale del cat. 62 kg. ai mondiali del 1991 a Varna, senza fortuna contro lo statunitense Smith. È pur sempre medaglia d’argento.

Dobbiamo arrivare al 2008 per un altro alloro olimpico, quello pechinese di Andrea Minguzzi (cat.84 kg grecoromana) opposto in finale ad un avversario ungherese, Zoltan Fodor.  Telecronaca di Tommaso Mecarozzi. Attualmente Minguzzi è l’opinionista azzurro Rai.

Infine alla soglie dell’attualità e del presente, il primo titolo dell’italo-cubano Frank Chamizo che vince due ori mondiali che fanno da cornice al bronzo olimpico di Rio 2016. Questo è il suo primo titolo mondiale a Las Vegas nel 2015 (in finale contro l’uzebeko Navruzov, cat. 65 kg).

IL ROMANZO DEL CAMPIONATO 1973/74

Siamo nella coincidenza temporale della seconda giornata di 50 anni fa, domenica 14 ottobre 1973.  E’opportuno precisare che questo nostro ripercorrere il campionato di mezzo secolo HA UN UNICO INTENTO STORICO e non intende ripercorrere aspetti che hanno riguardato il tifo e il campanilismo oppure criticare giornalisti che non sono più tra noi per l’inevitabile trascorrere del tempo.

NAPOLI – JUVENTUS  2-0 45′ Canè, 78′ Clerici rig.

Campo principale il San Paolo dove i due brasiliani del Napoli affondano i campioni d’Italia della Juve. Con la radiocronaca di Enrico Ameri per le due segnature.

LAZIO – SAMPDORIA  1-0 83′ WILSON

La Lazio ottiene la seconda vittoria con Wilson:  in collegamento Claudio Ferretti che interrompe il campo collegato con il classico “Scusa Ameri!”.

GENOA – FIORENTINA 0-1 72′ SPEGGIORIN     Descrizione del goal di Speggiorin, colto in diretta con Alfredo Provenzali. A fine giornata i viola sono in testa punteggio pieno con la Lazio.

MILAN – CESENA 1-0 50′ CHIARUGI

Ad inizio ripresa il Milan piega il Cesena. Campo non collegato in radio, il risultato arriva da Roberto Bortuluzzi dagli studi di Milano.

TORINO – ROMA 1-0 66′ PULICI

Ancora Bortoluzzi ci comunica il vantaggio definitivo del Torino con Pulici.

VERONA – INTER 1-3 20′ LUPPI,47′ BONINSEGNA RIG.,65′ BONINSEGNA,81′ MASSA

Punteggio severo per il Verona considerando che, sul parziale di 1-1, la squadra scaligera fallisce un rigore con Zigoni. Ricostruzione  in musica.

Prossima giornata di campionato fra due settimane, una domenica di riposo per dare spazio alle vicende della nazionale che all’Olimpico di Roma deve staccare il biglietto per i mondiali 1974 in Germania Ovest, contro la Svizzera, con sufficiente fiducia di farcela. Non perdete l’appuntamento in quanto avremo modo di riproporre fasi della partita, offrendo anche un aspetto inedito, il secondo goal della partita nella descrizione in diretta di Enrico Ameri.

Un saluto a Sportinmedia ed a tutti Voi, ringraziando chi ha apprezzato la pagina ed aspettandovi anche nelle prossime settimane, Argomento base della prossima settimana è la pista di Cortina del bob, passato, tradizione e glorie poste da dover porre di fronte al futuro, incerto, nebuloso, pieno di interrogativi.

Lucio Celletti

Telesciando.it | Canale YouTube Archeosport

TUTTE LE PUNTATE DI VIALE DELLE RIMEMBRANZE

Opera di cultura divulgativa senza scopo di lucro.


SPORTinMEDIA di Simone Salvador

LE RUBRICHE DI SPORTinMEDIA

Analisi, contenuti di qualità e approfondimenti sul rapporto tra Sport e Media

🎬 ULTRA SLOW-MO
di Wenner Gatta
🎞️ VIALE DELLE RIMEMBRANZE
di Lucio Celletti
📊 ASCOLTI SPORT IN TV
di Nicola
💰 MONEYBALL
di Matteo Zaccaria
🗓️ L'AGENDA NASCOSTA DELLO SPORT
di Walter

🎙️ Ascolta il Podcast e Seguici su YouTube

🎙️ IN MEDIA(S) RES Su Spreaker
🎵 IN MEDIA(S) RES Su Spotify
▶️ CANALE YOUTUBE SPORTinMEDIA

I contenuti pubblicati su SPORTinMEDIA hanno esclusivamente finalità divulgative, informative e culturali e non costituiscono consulenza professionale né intendono sostituirsi a fonti ufficiali.

SPORTinMEDIA non persegue fini di lucro e opera con l’obiettivo di diffondere cultura sportiva e mediatica nel rispetto dei principi di correttezza, trasparenza e buona fede.

Particolare attenzione è riservata al rispetto del diritto d’autore e del copyright.

© SPORTinMEDIA — Tutti i marchi e i nomi citati appartengono ai rispettivi proprietari.

Potrebbero interessarti anche

Dopo Torino 2006 – Doppietta azzurra in Corea | Viale delle Rimembranze #133

Franco Bragagna a Sky Sport per i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 [VIDEO]

L’Italia ospita le Olimpiadi della Neve | Viale delle Rimembranze #132

Zibaldone degli Ori Azzurri Invernali (2^ parte) | Viale delle Rimembranze #131

Storia e Crisi dei Giornali sportivi italiani (1865-2025) | SPORTinMEDIA

TAG: Chamizo, Fabra, Lotta, Lucio Celletti, Storici, video
Lucio Celletti 12 Ottobre 2023 12 Ottobre 2023
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp LinkedIn Email Copi link Stampa
Articolo precedente I mondiali di atletica di Budapest: un occhio alle grafiche e alle telecamere
Prossimo articolo Quei guerrieri jedi della Domenica Sportiva che non esistono più  – La Nuca di McKinley #64
Lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ULTIMI ARTICOLI

  • Dopo Torino 2006 – Doppietta azzurra in Corea | Viale delle Rimembranze #133
  • Il business globale del Cricket: perché i Mondiali valgono miliardi (e cosa c’entra anche l’Italia)
  • 3° Raduno SPORTinMEDIA | Bologna 21 marzo 2026: info e dettagli logistici
  • Una chiacchierata con Luca Pastore: le riprese tramite la Steadicam
  • Ascolti Tv Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026 su Rai 2 e Rai Sport: tutti i dati!

RESTA CONNESSO

Facebook Like
Twitter Follow
Instagram Follow
Youtube Subscribe

#SIAMOQUESTI | VIAGGIO TRA I PARADOSSI DELLO SPORT ITALIANO

IL LIBRO SULLA PAY-TV

MENU SPORT IN MEDIA

  • HOME
  • RUBRICHE
    • ASCOLTI TV
    • AGENDA NASCOSTA
    • MONEY BALL Matteo Zaccaria
    • ULTRA SLOW-MO Wenner Gatta
    • VIALE RIMEMBRANZE Lucio Celletti
  • VIDEO
  • PODCAST
  • CHI SIAMO

PODCAST

ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE

© Simone Salvador. All Rights Reserved. Per contatti: posta [at] simonesalvador.it
SPORTinMEDIA
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Welcome Back!

Sign in to your account

Perso la password?