Montreal 2005: vincenti e piazzati d’Italia | Viale delle Rimembranze #113

Eccoci nuovamente nel Viale delle Rimembranze prima della chiusura estiva. Restiamo sempre nel ricordo dei venti anni, rivisitando alcuni dei momenti dei Mondiali di Montreal 2005, visti essenzialmente dal versante italiano con tante medaglie, anche storiche, ed altrettanti piazzamenti in finale. Si torna nella località canadese a ventinove anni dalle notti olimpiche del 1976. Siamo invece ad un anno scarso dai Giochi Olimpici di Atene 2004.  Assistiamo alle gare, con l’audio delle telecronache Rai (talvolte incastonato su immagini Eurosport Germania, come allora possibile ai tempi del satellitare analogico); al microfono Sandro Fioravanti e Luca Sacchi per il nuoto, Fabrizio Failla per la pallanuoto, Stefano Bizzotto e Oscar Bertone per i tuffi. Al telecronista bolzanino (sicuramente uno dei più bravi e professionali degli ultimi trenta anni) è dedicato a fine capitolo uno speciale profilo nel ricordo del suo debutto nella disciplina.

Ma eccoci in clima 2005. Per prima cosa Roma si aggiudica, proprio alla vigilia, il diritto di organizzare l’edizione dei mondiali del 2009. Ecco la proclamazione da parte del Presidente della Fina.

La sigla che apriva le trasmissioni Rai; aveva un alcunché di western anni Sessanta.

La cerimonia d’apertura.

A livello di Olimpia non c’era ancora l’open water che in questa edizione iridata del 2005 porta tre medaglie all’Italia, una per distanza.

Bronzo per Simone Ercoli nei 5 km dove si afferma il tedesco Lurz sullo statinitense Peterson.

Nella 10 km, che sarà gara olimpica dal 2008, Federica Vitale è argento, concludendo dietro la tulipana Van Dijck.

Nella maratona sui 25 km., bronzo per Laura La Piana, laddove vince la stessa olandese davanti alla tedesca Kamrau.

In una gara anche caratterizzata dal brutto tempo lo storico bronzo di Tania Cagnotto. Suo padre Giorgio era stato argento nel 1978 a Berlino e quella era stata l’ultima medaglia conquistata da un azzurro ad un campionato del mondo. Oro per la fuoriclasse imbattibile GUO JINGJING (CHN).

Il momento clou di quei giochi natatori: l’oro di Magnini, uno dei momenti magici di quella edizione nella gara regina. Con le dovute proporzioni mediatiche rispetto alle Olimpiadi, è una delle pagine più importanti della nostra storia natatoria.

Argento e tanta rabbia per Federica Pellegrini: lei stessa si aspettava qualcosa di più, ma…avrà modo di rifarsi.

A mondiali quasi scaduti, arriva l’argento di Luca Marin nei 400 misti, alle spalle del magiaro, pressoché imbattibile, Laszlo Cseh. Quarto Alessio Boggiatto, già oro nel 2001.

Altri momenti significativi per gli azzurri.

Altro quarto posto per Alessio Boggiatto, nei 200 misti.

Ottima e sfortunata Caterina Giacchetti, quarta nei 200 farfalla.

Massimiliano Rosolino è quarto nei 400 stile libero.

Nella finale dei 200 sl, vinta dal plurimedagliato Phelps, settimo Brembilla.

La nostra 4×200 stile libero sfiora il podio (quarta).

Quinto posto per la 4×100 mista femminile.

Entra in finale la baby Alessia Filippi, quinta nei 200 dorso: la gara viene vinta da Kirsty Coventry dello Zimbabwe, attuale Presidente Cio.

Una finale per Loris Facci nei 200 rana, settimo.

Una presenza nell’atto conclusivo anche per Chiara Boggiatto, ottava per quanto attiene ai 100 rana.

Ancora qualche scampolo dai mondiali canadesi relativi ai mondiali di pallanuoto: immagini già mostrate due anni fa nel nostro viale, ma è sempre un’esclusiva per Viale delle Rimembranze.

La pallanuoto femminile è vinta dall’Ungheria 10-7 in finale sulle statunitensi..

La finale maschile

SERBIA MONTENEGRO-UNGHERIA 8-7. Le immagini Rai sono purtroppo senza audio per motivi tecnici. Subentra nella fase finale Eurosport con Ettore Miraglia.

UNA CHIACCHIERATA CON STEFANO BIZZOTTO

Chiudiamo con la rassegna stampa storica di March Moccia, che ringraziamo non solo per questo argomento ma per tutta la stagione. Nella scorsa settimana Marcello ha potuto colloquiare con Stefano Bizzotto, re dei telecronisti del calcio e di altre discipline, tra cui proprio i tuffi, commentati dagli europei di Vienna 1995. Sentiamo, con piacere, un suo pensiero sul maestro bolzanino, incontrato in quel di Alghero, allorché il telecronista era in Sardegna per presentare le sue opere editoriali.

Alla fine del 1994 inizio ’95 ero appena passato alla Testata giornalista sportiva. L’allora direttore Marino Bartoletti individuò nel sottoscritto e in Franco Bragagna due nuove figure da inserire in redazione e ci evitò  però di spostarci a Roma facendoci lavorare da Bolzano. Ai tempi capitò che mi telefonò il caporedattore Eugenio De Paoli, futuro direttore Raisport, e mi chiese quale fosse il mio rapporto con la disciplina dei tuffi. Casco dal pero. Gli rispondo che da bambino ero un tifoso di Klaus Dibiasi perché abitava nel mio stesso quartiere a Bolzano. Risposta di De Paoli: “bene sei il nuovo telecronista di tuffi”. Era appena andato in pensione Gianni Vasino che nelle rare occasioni in cui venivano trasmessi i tuffi (olimpiadi e mondiali) era la prima voce. “Ok, tra due settimana c’è il meeting di Roma. Lo fai tu in preparazione degli europei di Vienna ‘95”. Non avevo mai visto una gara di tuffi in vita mia. Dirigendomi in redazione incrocio Giorgio Cagnotto. “Mi presentai, signor Cagnotto mi chiamo Stefano Bizzotto e sarò il nuovo telecronista di tuffi. Mi darebbe una mano?”. E così per un mese andai in piscina come uno studente con carta e penna. Lì si allenavano Oscar Bertone e Davide Lorenzini. Mi aiutai con l’Enciclopedia dello sport edita dalla Gazzetta dello Sport. Quando lavoravo alla rosea presi alcuni volumi tra cui il nuoto con capitolo sui tuffi. Legai molto con Oscar Bertone e gli proposi di commentare le gare al mio fianco. Cominciammo ai giochi di Atlanta ‘96 proseguendo fino a Rio 2016 quando poi successivamente Oscar divenne commissario tecnico della nazionale.”

Visto che Bizzotto (tra l’altro antico ospite di Sportinmedia nel 2020) ha citato Vienna, ecco un ricordo di una sua telecronaca da Vienna, trent’anni fa).

Ma ora torniamo a Montreal 2005 con la copiosa rassegna stampa di Moccia.

Viale delle Rimembranze vi dà appuntamento alla vigilia dei mondiali settembrini di atletica per ricordare l’edizione di Helsinki 2005. Un ringraziamento a Sportinmedia per tutta l’ospitalità stagionale ed un ringraziamento ai visitatori della pagina.

Lucio Celletti

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Lucio Celletti:

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