Utilizzando e navigando su questo sito accetti la sua Privacy Policy
Accetta
SPORTinMEDIASPORTinMEDIASPORTinMEDIA
  • HOME
  • MILANO-CORTINA
  • TV
  • RUBRICHE
    • ULTRA SLOW MO Wenner Gatta
    • VIALE DELLE RIMEMBRANZE Lucio Celletti
    • ASCOLTI TV di Nicola
    • MONEYBALL di Matteo Zaccaria
    • L’AGENDA NASCOSTA di Walter
    • LA NUCA DI McKINLEY di Piero Valesio
  • PODCAST
  • VIDEO
    • CANALE YOUTUBE
    • LIVE|STREAM
    • SPORTINMEDIA2U | INTERVISTE
  • LIBRI
  • it
    • it
    • en
    • es
    • fr
    • de
Stai leggendo: Lazio-Foggia: 30 anni fa il primo posticipo di Serie A in Pay-Tv
Condividi
Notifiche Mostra di più
Font ResizerAa
SPORTinMEDIASPORTinMEDIA
Font ResizerAa
  • HOME
  • MILANO-CORTINA
  • TV
  • RUBRICHE
  • PODCAST
  • VIDEO
  • LIBRI
Cerca
  • HOME
  • MILANO-CORTINA
  • TV
  • RUBRICHE
    • ULTRA SLOW MO Wenner Gatta
    • VIALE DELLE RIMEMBRANZE Lucio Celletti
    • ASCOLTI TV di Nicola
    • MONEYBALL di Matteo Zaccaria
    • L’AGENDA NASCOSTA di Walter
    • LA NUCA DI McKINLEY di Piero Valesio
  • PODCAST
  • VIDEO
    • CANALE YOUTUBE
    • LIVE|STREAM
    • SPORTINMEDIA2U | INTERVISTE
  • LIBRI
Hai già un account? Sign In
Seguici
  • Advertise
© 2022 Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.
SPORTinMEDIA > Decoder Libro > Lazio-Foggia: 30 anni fa il primo posticipo di Serie A in Pay-Tv
Decoder LibroTV

Lazio-Foggia: 30 anni fa il primo posticipo di Serie A in Pay-Tv

Ultimo aggiornamento 2023/08/31 at 9:05 AM
Simone Salvador 3 anni fa
Condividi
Condividi

Con colpevole ritardo, e soltanto grazie allo spunto serale offerto da un tweet (o X) di Giuseppe Pastore, vado a ricordare un anniversario storico per la televisione e per il calcio italiano.

30 anni fa, il #29agosto 1993, più o meno a quest'ora iniziava in diretta Tele+2 con telecronaca di @MassMarianella la prima partita in pay-tv della storia della Serie A: un'indimenticabile Lazio-Foggia 0-0. pic.twitter.com/t0ovulRtsy

— Giuseppe Pastore (@gippu1) August 29, 2023

Domenica 29 agosto 1993 Tele+2 trasmise il primo posticipo in Pay-Tv nella storia della Serie A (Lazio-Foggia 0-0, telecronaca di Massimo Marianella). Fu l’inizio del rapporto – complesso, tormentato ma al tempo stesso affascinante – tra Serie A e Pay-Tv.

Ma come si arrivò alla trasmissione di quella partita a suo modo storica? Ecco un estratto del libro “Decoder – Storia decriptata della Pay-Tv sportiva in Italia” che racconta nel dettaglio questi 30 anni, “esageratamente italiani”.

Il 1993 si presenta come un anno cruciale per il futuro di Telepiù. A giugno, infatti, scade il contratto dei diritti Tv di Serie A e Serie B tra Rai e Lega Calcio e, come abbiamo visto, già in occasione di Scozia-Italia sono iniziate le grandi manovre per il rinnovo triennale. I presidenti dei club vogliono guadagnare di più – una costante che ci accompagnerà durante tutto questo racconto – e Telepiù è pronta a sedersi al tavolo e presentare un’offerta sostanziosa per trasmettere un anticipo di Serie B e un posticipo di Serie A. La sola ipotesi di infrangere la sacralità del tutte-le-partite-in-contemporanea-la-domenica-pomeriggio solleva le immediate repliche dei conservatori di professione. I pericoli principali di questa “rivoluzione”, peraltro già adottata da un paio d’anni in altri Paesi? Lo svuotamento degli stadi e una riduzione delle entrate per il Totocalcio, finanziatore di tutto lo sport italico.
Nella primavera del 1993 le trattative entrano nel vivo. Nel triennio precedente Lega A e B ha intascato dalla Rai 108 miliardi di lire a stagione. Ora punta dritto ai 200 miliardi, cifra a cui la Rai non è disposta ad arrivare. Si fa quindi largo l’ipotesi Pay-Tv. La Rai acquisterebbe i diritti in esclusiva per l’Italia e per l’estero a una cifra vicina ai 150 miliardi di lire annui e concederebbe a Telepiù la possibilità di mandare in onda 28 posticipi di Serie A (le ultime sei giornate rimarrebbero in contemporanea) per circa 50 miliardi di lire annui. Luciano Nizzola, presidente della Lega Calcio, apre a questa nuova strada già a fine aprile, ma si alzano immediatamente le voci contrarie. Gianni Petrucci, allora (ma anche oggi: nel novembre 2020 è stato infatti riconfermato) Presidente della Federazione Pallacanestro, critica aspramente il posticipo domenicale perché andrebbe in concorrenza con il basket di Serie A. Attorno a lui si compattano altri presidenti di Federazioni, timorosi di perdere una parte del sostegno economico garantito dal calcio attraverso il Totocalcio. Petrucci tira in ballo anche il CONI, presieduto – seppur in scadenza di mandato – da Arrigo Gattai, affinché blocchi sul nascere l’avvio di anticipi e posticipi. Tra i quotidiani che analizzano meglio la situazione c’è La Stampa, che con Gian Paolo Ormezzano, Roberto Beccantini e Gianni Romeo dà per fatto l’accordo Lega-Tele+2 già a fine aprile 1993: “In realtà secondo noi la partita è già venduta, si tratta solo di definire i dettagli, cioè di lavorare di vaselina. Le proteste (di Petrucci&Co., nda) non servono per tre ragioni almeno: 1) il calcio fa cosa vuole; 2) il calcio ha un bisogno disperato di denaro, e o lo toglie al Totocalcio, aumentandosi il contributo con uno sciopero anche solo minacciato, o lo reperisce con la Pay-Tv; 3) il Coni non può fare nulla né dal punto di vista legale né da quello morale, per bloccare l’affare, che tra l’altro di per sé non è ad ogni costo immorale” (G.P. Ormezzano, La Stampa, 7 maggio 1993).
[…]

Un ribaltamento dei ruoli in cui non è più la Tv ad adattarsi ai riti calcistici, ma è la televisione stessa – con i suoi denari – a condizionare format dei tornei e orari delle partite. Situazione che, a livello internazionale, è già emersa in modo plastico sia a Messico 1986 che alle Olimpiadi di Seul 1988. In quest’ultimo caso la NBC, network statunitense che ha pagato lautamente i diritti di trasmissione dei Giochi, impone al CIO il calendario e gli orari dei principali eventi di atletica e nuoto per poterli trasmetterli a degli orari consoni per il pubblico statunitense e ottenere così maggiori ricavi pubblicitari. Questa teledipendenza diventerà sempre più accentuata nel corso degli anni, con club calcistici e Tv che arriveranno sino al punto di stringere una sorta di patto di sangue (almeno in Italia): i club non possono vivere senza i soldi delle Tv e le Pay-Tv non possono reggere senza gli abbonamenti garantiti dal calcio.

[…]
Sabato 28 agosto 1993 va così in onda il primo anticipo televisivo (Serie B) in Pay-Tv della storia. Monza-Padova 0-1, gol del difensore Cuicchi, viene trasmesso da Tele+2 con la telecronaca di Silvio Sarta. Il match è preceduto da un pre-partita, in chiaro, condotto da Aldo Biscardi che utilizza lo spazio per un’accorata promozione della Tv a pagamento e un attacco ai media che creano allarmismi sul futuro di Telepiù: “Cari telespettatori, sento il brivido dell’avventura. Non prestate fede a quello che leggete sui giornali, Tele+2 vi offrirà il grande calcio in diretta per i prossimi tre anni”. Come da programma, dopo tre minuti in chiaro, la partita viene criptata e riservata agli abbonati.
Il giorno successivo, invece, è il turno della prima partita criptata nella storia della Serie A: Lazio-Foggia va in onda con mezz’ora di ritardo per uno sciopero dei calciatori. Il dispiegamento di mezzi e persone di Telepiù è clamoroso. Il pre-partita è condotto dallo studio di Milano da Aldo Biscardi, con ospiti Sandro Mazzola e Beppe Bergomi (che, scherzi del destino, diventerà uno dei più longevi commentatori della Pay-Tv sportiva). Dallo stadio Olimpico di Roma, Stefano De Grandis ed Eduardo Lubrano curano le interviste dagli spogliatori e dalla tribuna stampa, mentre è sempre Massimo Marianella – come in occasione di Scozia-Italia – il telecronista scelto per il grande debutto. Nel post partita si ritorna in studio con i collegamenti dalla redazione sportiva curati da Paola Ellisse, Lucio Rizzica e la moviola di Silvio Sarta.
La partita termina 0-0 – unico di giornata e abbastanza inusuale per una squadra di Zeman (in quella stagione al Foggia) – ma la regia e il prodotto offerto da Tele+2 superano la prova secondo la visione di Gian Paolo Ormezzano su La Stampa: “Abbiamo seguito la partita con la telecronaca di Massimo Marianella, riservandoci la Gialappa’s per momenti meno storici, meno canonici. Prima cosa: buone riprese e regia attenta e intanto “calda”, interessanti le telecamere alte dietro le porte, a vedere di fronte e non di spalle o di fianco una squadra che avanza, un uomo che tira. I primi piani abbondanti ma ottimi: come si sa non sono mai troppi per Berlusconi (10 per 100 di Tele+), ma ieri sono stati tutti legittimi, chiesti dall’azione stessa, non sollecitati da recitazione, magari da bluff, da bugie. Le riprese hanno permesso di apprezzare il ritmo straordinario, soprattutto del Foggia (…) ieri si è capita la partita come forse altre poche volte almeno relativamente al messaggio che trasmette il video”.

ESTRATTO DEL LIBRO “DECODER – STORIA DELLA PAY-TV SPORTIVA IN ITALIA”


SPORTinMEDIA di Simone Salvador

LE RUBRICHE DI SPORTinMEDIA

Analisi, contenuti di qualità e approfondimenti sul rapporto tra Sport e Media

🎬 ULTRA SLOW-MO
di Wenner Gatta
🎞️ VIALE DELLE RIMEMBRANZE
di Lucio Celletti
📊 ASCOLTI SPORT IN TV
di Nicola
💰 MONEYBALL
di Matteo Zaccaria
🗓️ L'AGENDA NASCOSTA DELLO SPORT
di Walter

🎙️ Ascolta il Podcast e Seguici su YouTube

🎙️ IN MEDIA(S) RES Su Spreaker
🎵 IN MEDIA(S) RES Su Spotify
▶️ CANALE YOUTUBE SPORTinMEDIA

I contenuti pubblicati su SPORTinMEDIA hanno esclusivamente finalità divulgative, informative e culturali e non costituiscono consulenza professionale né intendono sostituirsi a fonti ufficiali.

SPORTinMEDIA non persegue fini di lucro e opera con l’obiettivo di diffondere cultura sportiva e mediatica nel rispetto dei principi di correttezza, trasparenza e buona fede.

Particolare attenzione è riservata al rispetto del diritto d’autore e del copyright.

© SPORTinMEDIA — Tutti i marchi e i nomi citati appartengono ai rispettivi proprietari.

Potrebbero interessarti anche

Una chiacchierata con Luca Pastore: le riprese tramite la Steadicam

Ascolti Tv Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026 su Rai 2 e Rai Sport: tutti i dati!

L’Agenda Nascosta dello Sport | Marzo 2026

“Caso Petrecca”: sviluppi e scenari tra scioperi e retroscena [VIDEO]

La telecronaca di Petrecca (Rai 1) nella Cerimonia di Milano-Cortina 2026: tra gaffe e critiche feroci [VIDEO-COMMENTO]

TAG: 30 anni, Lazio-Foggia 1993, Storia Pay-TV, Storia primo posticipo Serie A, Tele+2
Simone Salvador 31 Agosto 2023 30 Agosto 2023
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp LinkedIn Email Copi link Stampa
Articolo precedente US Open 2023 in chiaro su SuperTennis Tv e in streaming su SuperTenniX: tutti i dettagli
Prossimo articolo Recensione “Scugnizzi per sempre” (Rai Play) – La Nuca di McKinley #61
Lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ULTIMI ARTICOLI

  • Il business globale del Cricket: perché i Mondiali valgono miliardi (e cosa c’entra anche l’Italia)
  • 3° Raduno SPORTinMEDIA | Bologna 21 marzo 2026: info e dettagli logistici
  • Una chiacchierata con Luca Pastore: le riprese tramite la Steadicam
  • Ascolti Tv Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026 su Rai 2 e Rai Sport: tutti i dati!
  • Le novità viste a Kitzbuhel (riprese e grafiche)

RESTA CONNESSO

Facebook Like
Twitter Follow
Instagram Follow
Youtube Subscribe

#SIAMOQUESTI | VIAGGIO TRA I PARADOSSI DELLO SPORT ITALIANO

IL LIBRO SULLA PAY-TV

MENU SPORT IN MEDIA

  • HOME
  • RUBRICHE
    • ASCOLTI TV
    • AGENDA NASCOSTA
    • MONEY BALL Matteo Zaccaria
    • ULTRA SLOW-MO Wenner Gatta
    • VIALE RIMEMBRANZE Lucio Celletti
  • VIDEO
  • PODCAST
  • CHI SIAMO

PODCAST

ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE

© Simone Salvador. All Rights Reserved. Per contatti: posta [at] simonesalvador.it
SPORTinMEDIA
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Welcome Back!

Sign in to your account

Perso la password?