Come viene ripresa la serie A (parte seconda). Le telecamere opzionali di Wenner Gatta

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[VEDI 1^ PARTE]

Una delle parti di maggior interesse dell’ultimo regolamento per le produzioni audiovisive pubblicato sul sito della lega calcio di serie A il 6 agosto 2021 è senz’altro la sezione in cui, per la prima volta, sono state indicate le telecamere opzionali che potranno essere utilizzate nella ripresa delle singole partite.

Dopo tanto tempo potrebbe essere reintrodotta in Italia la ripresa proveniente da una telecamera su di un carrello, posizionata su di un binario steso dietro le linee dei led board pubblicitari ovvero nel retro delle porte o sul lato controcampo (cioè quello opposto rispetto a quello su cui è posizionata la camera principale).

Si tratta di una telecamera che abbiamo visto all’opera in Italia verso la fine degli anni ’90-inizio anni 2000 quando le partite (soprattutto quelle relative alle competizioni per club europee) venivano prodotte da Telemontecarlo e da Stream

Queste telecamere nel corso degli anni hanno ceduto il passo alle steady cam che ai nostri giorni svolgono una funzione analoga e che hanno il vantaggio di essere utilizzate anche in quegli stadi (e fortunatamente sono sempre di più) dove non è collocata una pista di atletica su cui posizionare il binario, garantendo al regista la possibilità di avvicinare maggiormente il cameraman al calciatore quando, a esempio, si avvicina alla curva per esultare dopo una marcatura. Al contrario, questa ripresa è ormai da anni una costante dei big match della Ligue One.

Una novità per il nostro campionato sarebbe invece la tower cam su binario, cioè una telecamera posizionata sul retro della porta con un movimento parallelo alla linea di fondo campo e una capacità di salita verticale fino a 3 metri e mezzo (a memoria, ricordo il suo utilizzo, presumo sperimentale, solo in qualche incontro di calcio internazionale, ma non nel nostro paese).

Un gradito ritorno, invece, sarebbe quello delle mini camera (chiamate anche “goal cam”), cioè quelle che sono posizionate dietro la rete della porta su appositi pali (o cavi) che sorreggono la rete (ma non sulla rete o sui pali o traversa), che furono introdotte nel nostro paese in occasione delle partite in Pay-Tv ma che poi con il passare degli anni sono a poco a poco scomparse in seguito all’introduzione delle pole cam e jimmy jib, che permettono al regista di offrire riprese in movimento (anche da diverse altezze) dal retro della porta, com’è avvenuto, ad esempio, in occasione dell’ultimo derby di Roma durante il quale la telecamera posizionata dietro la porta ci ha consentito di apprezzare da un particolare punto di vista il gol Pedro.

(video tratto da DAZN)

Da un po’ di stagioni, invece, purtroppo non la vediamo più all’opera nel nostro campionato, ma da quel che si legge nel regolamento del 6 agosto 2021 sussiste qualche possibilità di rivedere nei nostri teleschermi immagini riprese dalla cable cam (o spider cam) cioè una telecamera remotata con movimento da uno a tre assi (longitudinale, ortogonale ed in elevazione), che abbiamo avuto la possibilità di conoscere nel corso degli ultimi campionati europei di calcio. 

Secondo le regole attualmente in vigore, durante le fasi del match la spider cam non può scendere al di sotto dei 21 metri di altezza.

(come si installa una spidercam: video tratto da YouTube)

Last, but non least la steadycam con focus puller (che abbiamo visto per la prima volta in Italia in occasione dell’ultima finale di Coppa Italia), che viene utilizzata per inquadrature ravvicinate che esaltano la spettacolarità degli episodi di gioco e festeggiamenti in virtù di una profondità di campo superiore alle normali telecamere.

L’introduzione di queste telecamere consentirebbe al campionato italiano di essere ripreso alla stregua dei massimi tornei di calcio continentali, dove ogni settimana vediamo all’opera spider cam, steady cam con focus puller ovvero goal cam, non solo in occasione dei big match, ma in molti incontri anche fra squadre non blasonate.

Pensavo (e speravo) che questo gap venisse colmato in questa stagione, nella quale è stato pubblicato il nuovo Regolamento e, soprattutto, i diritti televisivi sono stati assegnati a un nuovo broadcaster, ma, purtroppo, mi sto rendendo conto che non è così, sebbene alcune inquadrature introdotte per la prima volta durante questa stagione (mi riferisco alle super slow motion a 45° posizionate non sugli spalti) ci permettono di gustare replay da un punto di vista inedito, almeno per il campionato di calcio fino a poche settimane fa.

Ma chi gestisce tutte queste inquadrature?

Stay tuned!

Wenner Gatta | Avvocato e appassionato dal 1978 di ogni tipo di sport, visto, si badi bene, dalla privilegiata posizione del proprio divano di casa. Dal 2020 socio dell’associazione Nicolodiana e Salvadoriana telepcsportdipendenti. Il suo motto è: “Perché seguire solo un evento sportivo, quando se ne possono vedere tanti contemporaneamente?”.

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