Utilizzando e navigando su questo sito accetti la sua Privacy Policy
Accetta
SPORTinMEDIASPORTinMEDIASPORTinMEDIA
  • HOME
  • NEWS
  • RUBRICHE
    • ULTRA SLOW MO Wenner Gatta
    • VIALE DELLE RIMEMBRANZE Lucio Celletti
    • ASCOLTI TV di Nicola
    • MONEYBALL di Matteo Zaccaria
    • L’AGENDA NASCOSTA di Walter
  • PODCAST&VIDEO
    • IN MEDIA(S) RES
    • YOUTUBE
  • LIBRI
  • SPORTinMEDIA
    • CHI SONO
    • AUTORI
    • CONTATTI
  • it
    • it
    • en
    • es
    • fr
    • de
Stai leggendo: I media e il report del CIO su Milano-Cortina 2026. Quando il tifo nasconde i difetti
Condividi
Notifiche Mostra di più
Font ResizerAa
SPORTinMEDIASPORTinMEDIA
Font ResizerAa
  • HOME
  • NEWS
  • RUBRICHE
  • PODCAST&VIDEO
  • LIBRI
  • SPORTinMEDIA
Cerca
  • HOME
  • NEWS
  • RUBRICHE
    • ULTRA SLOW MO Wenner Gatta
    • VIALE DELLE RIMEMBRANZE Lucio Celletti
    • ASCOLTI TV di Nicola
    • MONEYBALL di Matteo Zaccaria
    • L’AGENDA NASCOSTA di Walter
  • PODCAST&VIDEO
    • IN MEDIA(S) RES
    • YOUTUBE
  • LIBRI
  • SPORTinMEDIA
    • CHI SONO
    • AUTORI
    • CONTATTI
Hai già un account? Sign In
Seguici
  • Advertise
© Simone Salvador · SPORTinMEDIA
SPORTinMEDIA > Giornali > I media e il report del CIO su Milano-Cortina 2026. Quando il tifo nasconde i difetti
GiornaliOpinioni

I media e il report del CIO su Milano-Cortina 2026. Quando il tifo nasconde i difetti

Ultimo aggiornamento 2023/10/17 at 4:25 PM
Simone Salvador 7 anni fa
Condividi
Condividi

Perché molti media sportivi italiani faticano ad analizzare oggettivamente i fatti? Perché, quando c’è di mezzo un atleta o una squadra italiana, in ragione di una non meglio precisata logica nazionalista (o sovranista), non riescono a esaminare le cose in modo equilibrato e obiettivo? Un esempio plastico di questo nazionalismo spinto, ai limiti del tifo (se non oltre), è ben rappresentato dalle telecronache Rai di Andrea De Luca in questo Giro d’Italia. Come scritto sulla pagina Facebook di SPORTinMEDIA, “si è ormai abbondantemente superato il confine tra “raccontare une evento, auspicando la vittoria italiana” (legittimo, normale) e “tifare spudoratamente per il beniamino di casa” (insopportabile)”.

IL REPORT CIO VISTO DAI MEDIA TRADIZIONALI

Ancora più emblematico, se vogliamo, è il commento della stra-grande maggioranza dei media sul report del CIO, riguardante le candidature di Milano-Cortina e Stoccolma-Are per le Olimpiadi invernali 2026. Leggendo giornali, siti e ascoltando i programmi televisivi e radiofonici, sembra che ormai l’Italia abbia in mano l’assegnazione dei Giochi. Stando ai media nostrani, infatti, nel suo report il CIO ha promosso a pieni voti la candidatura italiana e criticato (“bocciato” dice qualcuno) su più punti quella svedese. Nella rassegna stampa qui sotto ho ripreso i due principali quotidiani nazionali (Corriere e Repubblica) e due quotidiani locali interessati ai Giochi (La Provincia di Sondrio e Il Corriere delle Alpi-Belluno).

AdSense InArticle

Praticamente in tutti i media vengono riportano gli stessi passaggi del report.

«Gli elementi chiave per qualsiasi Olimpiade di successo includono una chiara visione allineata agli obiettivi di sviluppo a lungo termine, un solido piano di azione, un sostegno costante da parte di tutti i settori e la migliore esperienza possibile per gli atleti. Milano-Cortina soddisfa tutti questi criteri». È quanto si legge sul report pubblicato della commissione di valutazione del Cio sulla candidatura di Milano-Cortina alle Olimpiadi invernali del 2026. Se la candidatura italiana è promossa su tutti i fronti, quella svedese di Stoccolma-Aare è bocciata: «Mentre sono state fornite lettere di intenti, sono ancora da presentare le garanzie vincolanti per le nuove strutture: il villaggio olimpico di Stoccolma, l’ovale per il pattinaggio di velocità e le sedi del biathlon e dello sci di fondo».

Il Corriere delle Alpi

In tutti i media gli articoli sono costruiti con la stessa struttura:

  • Elogi del CIO per Milano-Cortina 2026
  • Critiche e bocciatura del CIO per Stoccolma-Are
  • Elenco dettagliato delle criticità di Stoccolma-Are

Insomma, il prossimo 24 giugno, giorno in cui saranno ufficialmente assegnati i Giochi, l’Italia partirebbe in netto vantaggio sulla Svezia. Qualcuno si spinge addirittura a sostenere che sia già tanto che Stoccolma, prima di quella data, non ritiri la propria candidatura. Tutto perfetto, quindi: entusiasmo e attesa per i Giochi che, 20 anni dopo Torino 2006, potrebbero ritornare in Italia (e ne saremmo tutti felici, ovviamente).

Il problema, però, nasce quando qualcuno si prende la briga di andare a fondo nelle cose, scandagliando le 144 pagine del report CIO. Quel qualcuno si chiama Massimo Brignolo (Neveitalia), una delle poche persone in grado di valutare in modo oggettivo e distaccato i fatti, senza farsi condizionare da tifo e nazionalismo (in tal senso consiglio sempre il suo storico articolo sulla staffetta italiana a Lillehammer 1994).

… E IL REPORT CIO ANALIZZATO A FONDO

Nel caso di Brignolo, lo schema visto sopra – basato su qualche comunicato? – non regge. Meglio, si inserisce un ulteriore elemento, totalmente “dimenticato” dai media tradizionali: le criticità della candidatura italiana. Questo non significa affatto tifare contro o fare i gufi, ma semplicemente riportare i fatti, analizzare oggettivamente i contenuti, peraltro liberamente consultabili nel report.

Nel suo articolo Brignolo parla dei punti deboli della candidatura italiana:

AdSense Multiplex
  • Costi e lavori per la pista Eugenio Monti di Cortina
  • Opportunità e costi della realizzazione del tetto nella pista di pattinaggio velocità a Baselga di Pinè
  • Opportunità di separare le località delle gare maschili e femminili di sci alpino (Bormio e Cortina)
  • Calendario sci alpino e pattinaggio di figura
  • Trasporti (strade e ferrovie) largamente insufficienti per raggiungere le 3 località principali (Cortina/Bormio/Val di Fiemme)
  • Logistica e presenza atleti alle cerimonie d’apertura e chiusura

https://www.neveitalia.it/olimpiadi-invernali/news/olimpiadi-2026-la-pista-di-cortina-e-i-trasporti-i-punti-deboli-secondo-il-cio

La chiusura dell’articolo, poi, è decisamente diversa rispetto a quella degli altri media:

Dalla lettura del rapporto, in conclusione, ne esce l’immagine di una candidatura non fortissima come spesso viene descritta, che potrebbe essere avvantaggiata rispetto a Stoccolma-Are solo in alcuni dei punti di analisi, in particolare per quanto riguarda il sostegno istituzionale, pagando qualcosa alla Svezia in altri punti come la tecnologia.

Massimo Brignolo – Neveitalia

A questo punto viene da chiedersi come sia possibile che solo un medium sia giunto a questa conclusione. Soprattutto, è corretto e professionale non riportare le criticità della candidatura? Criticità che, seguendo solo i media tradizionali, sarebbero rimaste totalmente nascoste e ignorate. In definitiva, è più grave non aver letto il report o averlo letto e, comunque, non aver riportato le criticità del progetto Milano-Cortina 2026? Ribadendo il massimo sostegno per la candidatura italiana, è doveroso rilevare come, ancora una volta, molti media abbiano preferito appoggiare una tesi precostituita, invece di andare a fondo e riportare i fatti, anche se scomodi. Oggettività questa sconosciuta.

Potrebbero interessarti anche

Massimiliano Ambesi su “Modello Norvegia” e dirigenti sportivi [VIDEO]

Fallimento Nazionale (#3), Gravina e la rivolta degli “sport non professionistici” con Ambesi, Bocchio e Nicolodi [LIVE]

Rai, colpo di scena sulla telecronaca della Cerimonia d’Apertura di Milano-Cortina 2026: Bulbarelli fuori? Al suo posto…

Storia e Crisi dei Giornali sportivi italiani (1865-2025) | SPORTinMEDIA

Coppa Italia: un format assurdo che piace ai club (e alle Tv) | Video

TAG: Candidatura, CIO, Giornali, Media, Milano-Cortina, Olimpiadi 2026
Simone Salvador 17 Ottobre 2023 28 Maggio 2019
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp LinkedIn Email Copi link Stampa
Condividi
Articolo precedente Bulbarelli e Varriale chiudono il “Calcio & Mercato”. Ma come?
Prossimo articolo DAZN svela i numeri del primo anno, ma mancano quelli più importanti
Lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ULTIMI ARTICOLI

  • Bayern-Real Madrid, esclusiva Prime Video: telecronisti e opzione Prime Vision
  • Dietro le quinte della Produzione Televisiva del Gran Finale (l’ultima gara di Federico Pellegrino)
  • Parigi-Roubaix 2026 in Tv e streaming su Rai e Discovery+: orari e telecronisti
  • Sinner-Alcaraz Finale Monte Carlo 2026: Orario, Diretta TV8 e Sky | Telecronisti

LE RUBRICHE

IL PODCAST

RESTA CONNESSO

Facebook Like
Twitter Follow
Instagram Follow
Youtube Subscribe

I LIBRI DI SPORTinMEDIA

Altre puntate di questa rubrica

IntervistenewsOpinioni

Massimiliano Ambesi su “Modello Norvegia” e dirigenti sportivi [VIDEO]

Da Simone Salvador 2 settimane fa
Diretta #SPORTinMEDIA su Nazionale e Gravina con Max Ambesi, Pietro Nicolodi e Sandro Bocchio
IntervistenewsOpinioniVideo

Fallimento Nazionale (#3), Gravina e la rivolta degli “sport non professionistici” con Ambesi, Bocchio e Nicolodi [LIVE]

Da Simone Salvador 2 settimane fa
Precedente Prossimo
  • Home
  • Il Progetto
  • Chi Sono
  • Rubriche
  • Libri
  • Contatti
  • Cookie Policy
  • Disclaimer

PODCAST

ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE

© Simone Salvador - SPORTinMEDIA Tutti i diritti riservati | Contatti
SPORTinMEDIA
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Welcome Back!

Sign in to your account

Perso la password?