Nella puntata live post-eliminazione della Nazionale dai Mondiali 2026, insieme a Pietro Nicolodi, Massimiliano Ambesi e Sandro Bocchio abbiamo trattato vari temi, cercando di offrire un punto di vista più multi-disciplinare rispetto ai più tradizionali dibattiti sulla crisi del calcio italiano.
Uno dei punti dolenti – anzi, probabilmente il principale – riguarda l’incredibile dispersione del bacino di bambini e ragazzini che iniziano a giocare a calcio. Com’è possibile che, considerando i numeri clamorosi di tesserati, l’Italia non riesca a formare e produrre un numero minimo di giocatori di livello internazionale? Uno dei problemi individuati riguarda la formazione e preparazione dei tecnici di base.
Da qui si sono collegati altri due temi estremamente interessanti.
MODELLO NORVEGIA
Si è parlato anche del famoso “modello sportivo norvegese“. Un tema caro a SPORTinMEDIA , trattato recentemente anche in una puntata di MoneyBall da Matteo Zaccaria.
Nel corso della puntata, Massimiliano Ambesi ha spiegato quali sono secondo lui i principali punti di forza di questo modello, soffermandosi anche sulla formazione dei tecnici di base.
IDENTIKIT DEL DIRIGENTE SPORTIVO MODERNO
Altro tema centrale è quello della formazione e competenza dei dirigenti sportivi che devono guidare le Federazioni , a maggior ragione di quelle con più tesserati e complessità gestionali.
Ecco l’identikit del dirigente sportivo perfetto secondo Massimiliano Ambesi.
PUNTATA INTEGRALE
Per chi volesse recuperare la puntata completa: