La Gazzetta e una prima pagina indecorosa

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Dorothea Wierer vince Coppa del Mondo 2020

Non è il momento migliore per fare polemica e tanto meno per ripetere concetti annosi e ridondanti. Tuttavia, la situazione, inedita, che stiamo affrontando, ha messo a nudo, ancora una volta, la totale assenza di cultura sportiva dei media sportivi italiani e della Gazzetta dello Sport in particolare. Un giornale che, un tempo, era il punto di riferimento della comunicazione nello sport.

Ieri, come visto, Dorothea Wierer ha conquistato la sua seconda, storica, meravigliosa Coppa del Mondo assoluta di biathlon, al termine di una gara a dir poco emozionante. Era, di fatto, l’ultimo evento sportivo prima di non si sa quando e una meravigliosa campionessa ha regalato all’Italia sportiva una gioia straordinaria. Un successo che proietta Dorothea, ancora di più, nell’Olimpo dello sport azzurro.
Bene, nemmeno di fronte all’assenza TOTALE di altri eventi sportivi, neppure dinanzi al vuoto assoluto di argomenti reali, la Gazzetta è riuscita a dedicare la prima pagina a Wierer. È la prova definitiva, purtroppo, di come non conti realmente la grandezza dell’impresa sportiva o il momento in cui viene realizzata. Sarà, in qualsiasi caso, un argomento secondario rispetto a qualsivoglia tema pallonaro, anche se il calcio è chiuso, sigillato, bloccato fino (almeno) ad aprile.
Siamo di fronte a una causa persa in partenza, un’ulteriore dimostrazione di insensibilità culturale, prima ancora che sportiva. Un’altra (prima) pagina indecorosa di cui avremmo fatto volentieri a meno, soprattutto in questo momento. Un’altra pessima (prima) pagina di anti-cultura sportiva.

Lo spazio dedicato dalla Gazzetta al trionfo di Dorothea Wierer

QS (bravi comunque) ha fatto, invece, il proprio mestiere giornalistico.

Anche il Corriere della Sera dedica uno spazio in prima a Dorothea. E, considerando il momento, non era affatto scontato.

PS, in questi giorni non cito molto volentieri L’Equipe, che si è resa protagonista in settimana di una prima pagina ridicola in piena emergenza Coronavirus (post qualificazione ai quarti del PSG). Tuttavia, l’addio allo sport di Martin Fourcade, con annessa vittoria nella sua ultima gara, ha portato a due prima pagine consecutive come queste…

1 COMMENTO

  1. E basta con questi continui attacchi alla gazzetta dello sport, che è l’unico tra i 3 quotidiani sportivi che non dedica tutto lo spazio al calcio. Tra l’altro in occasione dei mondiali di biathlon ha dedicato prime pagine a ripetizione, se proprio devo dire ha fatto bene in quanto quelle gare non si dovevano disputare e gli atleti e le atlete si dovevano rifiutare di gareggiare e eurosport si doveva rifiutare di trasmettere l’evento, questo si che è vergognoso altro che la gazzetta. A Milano e in tutta la Lombardia si contavano i morti e negli studi di eurosport di Milano si esultava a scuarciagola, pagina questa si indegna del giornalismo sportivo italiano!!!

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